Redazione

Jolanda Guardi

Jolanda Guardi

Insegna letteratura araba presso l’Università degli Studi di Torino e Traduzione presso la Scuola Superiore di Mediazione Linguistica LIMEC di Milano. Ha conseguito un International PhD in Antropologia presso l’Università Rovira i Virgili di Tarragona (Spagna). Ha compiuto i suoi studi in Lingua e letteratura Araba (MA) presso l’Università di Torino e in Lingua e letteratura Tedesca (MA) presso l’Università di Milano, proseguendo con il conseguimento di un Master in Femminismo Islamico (Università di Madrid). Le sue ricerche si concentrano sulle dinamiche fra intellettuali e potere specialmente come declinate nella letteratura araba contemporanea e nell’ambito degli studi di genere e sono basate su metodi di ricerca femministi (è membra del Comitato Scientifico del SIMREF (Seminario di metodologie di Ricerca Femminista, Università Autonoma di Barcellona). È stata professora di Lingua e Letteratura Araba presso le Università di Milano, Pavia, Macerata e visiting professor in Algeria. Nel 2010 ha ottenuto il premio Internazionale Benhaduga per la traduzione dall’arabo (Algeria), nel 2011 il Custodian of the Two Holy Mosques International Award for Translation (Arabia Saudita). Nel 2012 il titolo di Teologa Honoris Causa dal CTI (Italia). Dirige la collana di traduzioni dall’arabo Barzakh, presso l’editore Jouvence ed è Presidente e direttrice scientifica del Centro Studi Ilà®, primo progetto europeo per la certificazione della lingua araba. Ha al suo attivo numerose pubblicazioni, anche in lingua araba.

Enrica Antonini

Enrica Antonini


Classe 1983, è una libraia con esperienza decennale presso un’importante catena editoriale e libreria italiana. Genovese di origine e romana di adozione, dopo aver conseguito, presso l’Università degli Studi di Genova, una laurea triennale in Mediazione interculturale (lingue di specializzazione: spagnolo e arabo), si trasferisce a Roma, dove perfeziona i suoi studi interessandosi allo studio delle lingue per l’editoria e il giornalismo (corso universitario in Giornalismo Politico e Radiotelevisivo) e conseguendo una laurea magistrale in Lingue e Letterature Straniere con una tesi in letteratura comparata sul personaggio di Fedra. Dal 2013 vive a Milano, dove si è specializzata in editing letterario presso la scuola Belleville. Ha insegnato italiano per stranieri in alcuni presidi della Rete Scuole Senza Permesso (RSSP) del comune di Milano. Attualmente sta frequentando un corso di perfezionamento in Teoria Critica della Società presso l’Università di Milano Bicocca. Dal 2012 cura un blog letterario che nel 2018 è approdato anche su Facebook.

VALENTINA BALATA

Valentina Balata

Dopo la laurea in lingua araba con una tesi su Adonis, ha frequentato il Master MIM (Mediazione Intermediterranea) in cotutela tra Italia, Francia e Spagna. Ha completato la sua formazione in Egitto, Tunisia e Marocco. È docente di lingua francese e lingua araba in Sardegna. È la referente per questa regione della Certificazione di lingua araba Ilà®. Per l’Associazione Nord Sud ha curato diversi progetti culturali legati alla Palestina. È autrice di diversi articoli sulla cultura araba per la rivista scientifica Mneme Amentos. Nel 2021 ha curato la traduzione, uscita in contemporanea con l’edizione araba di Una sedia sul muro di Acri del poeta palestinese Najwan Darwish.

Hocine Benchina

Hocine Benchina

Insegna traduzione attiva presso la SSML Limec di Milano. Ha insegnato lingua araba presso la Johns Hopkins University, l’Università di Milano e l’Università di Pavia. Ha svolto attività di mediazione presso la Eni Corporate University e da anni opera nel settore dell’interpretariato e della traduzione da e in lingua araba. Nel 2011 ha vinto il Custodian of the Two Holy Mosques International Award for Translation. Ha pubblicato diversi testi relativi alla lingua araba e numerose traduzioni letterarie. È membro fondatore del Centro Studi Ilà®.

Simona Cella 

Simona Cella 

Laureata in Storia del Cinema con una tesi sul regista senegalese Djibril Diop Mambéty, matura una lunga esperienza come responsabile di sviluppo progetti presso la società di produzione cinematografica Lumière & Co. Dal 2008 al 2015 lavora per il Festival del Cinema Africano d’Asia e America Latina di Milano portando avanti una ricerca sul cinema contemporaneo d’espressione africana. Collabora con riviste specializzate sull’Africa ed è autrice di soggetti e sceneggiature per il cinema.  E’ co-curatrice del libro Djibril Diop Mambéty o il viaggio della  iena, con prefazione di Martin Scorsese (EdizioniHarmattan).

Antonino D’Esposito

Antonino D’Esposito

Docente di lingua e cultura francese, è da sempre diviso tra due mondi: quello della musica e quello della letteratura, araba in particolare. Diplomato in violino e viola presso il Conservatorio di Salerno, ha seguito la formazione linguistica presso L’Orientale di Napoli, dove si laurea in Linguistica e Traduzione specialistica con una tesi sul filosofo medievale al-Kindi e le sue epistole musicali. Coautore di diversi articoli sulla letteratura francofona marocchina, è traduttore dall’arabo di letteratura araba contemporanea. Dal 2019 dirige per MReditori due collane dedicate propria alle lettere arabe, di cui una, Nisa’, consacrata esclusivamente alle scrittrici arabe.

Luisa Franzini

Luisa Franzini

Dopo la laurea in Lingue e Letterature Orientali all’Università Ca’ Foscari di Venezia, dallo studio di testi antichi è passata all’insegnamento dell’arabo standard moderno in corsi per adulti e per bambini e all’insegnamento dell’italiano come L2. Ha completato la sua formazione in lingua araba al Cairo, in Siria e Palestina e Haifa. Ha conseguito l’abilitazione all’insegnamento della lingua araba e dal 2019 è applicatrice del metodo Feuerstein – Programma di Arricchimento Strumentale  (III livello). Interessata alla ricerca di metodi per l’insegnamento di una lingua bellissima ma troppo spesso etichettata come “molto difficile” e “impossibile da imparare”, si è avvicinata allo storytelling e a tecniche come il kamishibai e le “storie in scatola”. Quando viaggia ama ritornare con la valigia carica di libri e giochi in lingua araba!

Leila Garsi

Leila Garsi

Classe 1998, nata a Bologna da padre tunisino e madre marocchina si considera un ponte vivo tra il mondo arabo e quello italiano. Attiva intorno alle lingue e alla cultura, è laureanda in Lingue e Letterature Straniere presso l’Università di Bologna con una tesi sul bilinguismo arabo-italiano. Intorno all’arabo è co-fondatrice di “Nastafeed”  una piattaforma di divulgazione social e “Bifلuent – Storie in Fusحa” con cui insegna l’arabo applicando un metodo che unisce educazione e promozione alla lettura alla gamification. Intorno al libro ha lavorato per anni in diverse biblioteche del bolognese collaborando al progetto “La biblioteca nella mia lingua madre”. È lettrice bilingue, volontaria Nati per Leggere, Ibby Italia e collaboratrice social con il Patto per la Lettura Bologna. Oggi lavora presso l’Accademia Drosselmeier/Giannino Stoppani, curando, tra le altre mansioni, le relazioni col mondo arabo.

Paolo Gonzaga

Paolo Gonzaga

Laureato a Ca’ Foscari (Venezia) in Lingue e Letterature Orientali, ha vissuto in Egitto per circa sette anni, dove ha insegnato italiano alla Facoltà di Lingue dell’Università di El-Minya. Ha operato nel mondo delle Ong per diversi anni, sia in Egitto che in Italia. Si è occupato di media, in particolare dal 2012 al 2015 scrivendo per “Arab Media Network”, e ha tradotto in italiano il Tafsir al Jalaleyn. Insegna lingua araba presso la Società Umanitaria e islamistica presso l’”Istituto Superiore di Scienze Religiose di Milano”.

SARA LAMPERTI

Sara Lamperti

Classe 1986, è laureata in “Lingue e culture per la comunicazione e la cooperazione internazionale” lingue arabo e inglese. Ha svolto esperienze lavorative in ambito editoriale e partecipato a corsi formativi ed eventi internazionali in qualità di mediatore linguistico. Oggi è un’appassionata traduttrice-dialoghista per la televisione e il cinema. Ama alla follia: i dolci, i libri e il suo piccolo Riccardo.

Flavia Malusardi

Flavia Malusardi

Classe 1988 è una curatrice indipendente e la sua ricerca si concentra sull’arte e la cultura visiva della regione MENA. Ha vissuto a lungo in Medio Oriente, dove ha collaborato con gallerie locali e curatori internazionali. Dopo aver ottenuto un master in storia dell’arte e dell’architettura islamica presso la SOAS School of Oriental and African Studies (University of London), è ora laureanda al biennio in Visual Cultures e Pratiche Curatoriali presso l’Accademia di Belle Arti di Brera, con una tesi di laurea sulla rilettura della storia recente dell’Egitto attraverso opere di artisti contemporanei. Cura la rubrica Vista Sud per Osservatorio Futura ed è impegnata come curatrice in progetti artistici e culturali in Italia e all’estero.

Chiara Nanni

Chiara Maria Francesca Nanni

Nata a Cagliari nel 1989, manifesta fin dai primi anni di formazione un profondo interesse verso lo studio delle lingue, antiche e moderne, complici i tanti viaggi fatti assieme alla famiglia. Si iscrive a Mediazione Linguistica all’Università di Sassari specializzandosi in Arabo e Inglese. Frequenta il Master di Mediazione Inter-mediterranea alla Ca’ Foscari di Venezia che la porterà a studiare anche in Tunisia e in Marocco. Conclude il suo percorso con la laurea specialistica in Lingue e Civiltà dell’Asia e dell’Africa Mediterranea presso Ca’ Foscari, dove si laurea con una tesi incentrata su ahadith qudsiyya. Dopo un’esperienza di un anno come mediatrice in un centro d’accoglienza parte per la Giordania dove insegna Italiano alla University of Jordan. Qui scopre di amare l’insegnamento, che coltiva tutt’ora in Sardegna dividendosi tra l’insegnamento dell’inglese e dell’italiano L2 e l’attività di mediatrice in ambito scolastico. Ai suoi studenti ama trasmettere l’idea che ha sempre alimentato la sua passione per le lingue: ogni lingua ha “un’anima”, è un sistema unico che riflette e trasmette un universo di valori, usi e storie, un mondo dove veniamo immancabilmente trasportati ad ogni esperienza linguistica.

Frida Neri

Frida Neri

È cantautrice, interprete, attrice, autrice di spettacoli di teatro canzone e consulente filosofico. L’amore per la musica, originario e viscerale, si fa professione a partire dal 2010 con – fra gli altri – il premio Daolio e la realizzazione del primo album, un ep omonimo dalle sonorità jazz, eleganti, minimali ed acustiche. Nella distanza temporale che divide il primo album dal secondo – “Alma” uscito nel 2017 – hanno avuto luogo incontri, collaborazioni e percorsi importanti: dalla partecipazione a trasmissioni rai sia televisive che radiofoniche (Dreams road, Piazza Verdi, radio uno, ecc.), alla collaborazione con gli ex Csi Magnelli Maroccolo e Zamboni per il tour della sonorizzazione del Fantasma dell’opera nel 2013; fino al grande amore per il fado che l’ha portata prima in terra lusitana e poi in patria ad interpretare questo genere con la benedizione di generosi musicisti portoghesi e la successiva collaborazione con Marco Poeta, ambasciatore del fado in Italia. Diversi i progetti attuali: da quello personale votato alle musiche dal mondo, al duo con Anissa Gouizi incentrato sulle armonizzazioni vocali a due voci, al quintetto Cantus Animae. L’amore per le musiche dal mondo e la loro reinterpretazione passa per la scelta di sonorità contaminate, acustiche, e la collaborazione con importanti musicisti della world music. Amante del teatro e della contaminazione fra discipline, scrive e mette in scena spettacoli dove la musica abbraccia la poesia, le immagini, la sand art, la danza: “Una disperata vitalità (2011)” “Il canto degli emarginati (in collaborazione col poeta Loris Ferri e Massimo Zamboni (dal 2012 ad oggi)” “Alma (2013)” “Nos versos que canto (2014 sino ad oggi)” , “Ishq” il cui esordio è avvenuto a Karachi (Pakistan) nel 2019 e “Contesa d’amore” con Giulia Bellucci, spettacolo vincitore di numerosi premi in Italia (ultimo fra tutti il Gad di Pesaro nel 2019). Ha calcato le scene in varie tipologie di eventi insieme a: Nomadi, Simone Cristicchi, Ginevra di Marco, Stazioni Lunari (2011), Noemi, Lella Costa (Ad alta voce 2014 e 2015), ecc. Attualmente studia canto barocco presso il conservatorio G. Rossini di Pesaro. Insegna canto presso diverse scuole e tiene laboratori di circle song, incentrando l’attenzione sulla voce come fenomeno globale e ricco di significato esistenziale, inoltre tiene corsi e percorsi sia individuali che di gruppo, di ricerca e pratiche filosofiche. Da tre anni è creatrice e direttrice artistica del festival Via del Canto insieme alla collega e amica Anissa Gouizi e di eventi collaterali come la programmazione artistica presso l’OsteriaCheBici di Pesaro.

Ahmad Omar

Ahmad Omar

Siriano, è docente presso l’Università di Istanbul Aydan. Ha compiuto i suoi studi in letteratura araba presso l’Università di Damasco, materia in cui ha svolto anche la sua tesi di dottorato. È autore di sei volumi di critica sulla poesia araba, la letteratura sufi e l’opera di Faadil As-Saba’i. Collabora con numerose riviste scientifiche ed è autore di innumerevoli articoli pubblicati in riviste accademiche.

Alessandro Pertosa

Alessandro Pertosa

(1980) Abita fra i monti dell’Appennino marchigiano e dal crinale scruta il mare. È scrittore, poeta, drammaturgo e operatore culturale. I suoi interessi spaziano tra la filosofia, il teatro e la poesia. Insegna Filosofia teoretica e Antropologia filosofica all’ISSR di Ancona (sede della Pontificia Università Lateranense) e Drammaturgia e scrittura teatrale all’Accademia Nuovi Linguaggi di Loreto. Svolge attività di docenza di scrittura creativa e teatrale in laboratori e workshop internazionali per il programma ErasmusPlus. Tiene lezioni e seminari di filosofia, poesia e scrittura teatrale presso Università europee e Istituti Superiori. Collabora con musicisti, pittori, commedianti e curatori di festival. È un autore poliedrico. Ha pubblicato vari saggi di filosofia, di critica letteraria, raccolte poetiche e testi drammaturgici. Alcune sue opere teatrali sono tradotte e rappresentate all’estero. Negli ultimi anni ha curato l’edizione del Discorso sopra lo stato presente dei costumi degl’Italiani di Giacomo Leopardi (Lindau 2017); ha tradotto dal latino i Canti per Lesbia di Catullo (Cartacanta 2020). Alcune sue poesie sono state tradotte in francese (da Marilyne Bertoncini su Recours au Poème e Phoenix), in macedone (da Ismail Iliasi, sulla rivista Vlera) e in inglese (da Gabriele Codifava su Journal of poetry). I suoi ultimi libri di poesia sono: Passio. Con gli occhi degli altri (Cartacanta 2019; vincitore del premio nazionale biennale di poesia Camposampiero 2020); Biglietti con vista sulle crepe della storia (Puntoacapo editrice 2020); Amami non amarmi (Edizioni Azzardate 2021). Dei suoi molti testi teatrali, citiamo l’ultimo pubblicato dalle edizioni Crac:  Cassandra, Crac, Ancona 2019.

Silvia Rigon 

Silvia Rigon 

Laureata in Lingua araba, è regista, script supervisor e drammaturga. È direttrice creativa di Lidelab, collettivo di artiste indipendenti che crea performance attraverso la commistione di linguaggi (teatro, musica e arti visive) prendendo ispirazione dalla letteratura. I lavori del collettivo sono stati presentati nel 2018 alla Biennale di Venezia nella finale del concorso “Biennale Teatro College – direction under 30”; nel 2019 Le mille e una notte ha debuttato al Festival dei 2Mondi Spoleto 62 in collaborazione con La Mama (NY), nel 2020 al Piccolo Teatro di Milano all’interno del Festival Tramedautore. Ha lavorato con Lucinda Childs, Marco Balich e Antonio Latella. Silvia Rigon vive il teatro come un modo per esprimere e condividere conoscenza: la sua personale cifra stilistica si basa sullo studio, sulla relazione con gli attori, sulla comunità locale e sul dialogo con le istituzioni scientifiche. Dal 2020 on fa parte della Compagnia permanente di ERT in qualità di regista assistente.

Nadia Rocchetti

Nadia Rocchetti

Laureata in “Lingue, Culture e Comunicazione Internazionale”(2010) presso l’Università Statale degli Studi di Milano (arabo e spagnolo), prosegue la sua formazione conseguendo l’abilitazione all’insegnamento presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia (2013). Parallelamente approfondisce il proprio percorso di conoscenza del mondo arabo attraverso vari soggiorni in Siria, Libano, Egitto e Algeria. Vincitrice del Concorso Docenti 2018 per la classe AL24-Arabo, dal 2010 si dedica all’insegnamento della lingua, letteratura e civiltà araba. Dal 2019 è anche docente presso la Scuola Superiore per Mediatori Linguistici LIMEC di Milano. Nei corsi linguistici di cui è titolare, adotta un metodo comunicativo, incentrato sullo sviluppo delle competenze orali e sull’acquisizione del lessico. Traduttrice specialistica (ambito giuridico) e letteraria, pubblica per Editoriale Jouvence (2018) la versione italiana di Viaggio contro il tempo di Emily Nasrallah, che viene selezionata tra le cinque opere finaliste del premio Bottari Lattes per la traduzione letteraria dall’arabo, edizione 2020. Affiliata individuale all’ALTE (Association of Language Testers in Europe), è socia fondatrice e vicepresidente del “Centro Studi Ilà® per la certificazione della lingua e la promozione delle culture arabe”, e contribuisce, in collaborazione con il gruppo di ricerca, allo sviluppo della prima Certificazione di Lingua Araba Standard disponibile in Italia dal 2016.

PAOLA ROSSI

Paola Rossi

Laureata in lingue e letterature straniere all’Università degli Studi di Milano è esperta di storia e letteratura dei paesi africani francofoni e lusofoni. Dopo aver vissuto a Marsiglia, rientra a Milano. Da oltre dieci anni lavora come redattrice e traduttrice nei vari settori del libro, dalle riviste generaliste ai dizionari, dalla letteratura agli illustrati e alle pubblicazioni di arte. Ha studiato a lungo la la lingua araba e la letteratura contemporanea dei paesi arabi.

Rosanna Maryam Sirignano

Rosanna Maryam Sirignano

Svolge attività di docenza e tutoraggio da libera professionista attraverso il progetto MaryamEd Formazione Transculturale. Dopo la laurea in Studi Arabo-Islamici e del Mediterraneo presso l’Università di Napoli L’Orientale ha proseguito con il dottorato in Studi Islamici presso l’Università di Heidelberg, discusso nel 2020. Ha studiato in Tunisia, Palestina e Siria dove, nel 2010, ha scoperto la sua fede: l’Islam. È autrice del blog e libro La mia Siria e autrice di diversi articoli di divulgazione sulla cultura e la religione islamica. È membro del Centro Islamico Culturale d’Italia (Grande Mosche di Roma) e della Commissione Mariana musulmano-cristiana della PAMI (Pontificia Accademia Mariana Internazionale). È inoltre cultrice della materia Culture, identità e religione presso l’Università di Napoli Suor Orsola Benincasa. Attraversa diverse realtà associative impegnate nella trasformazione culturale e sociale del territorio con particolare attenzione ai temi di giustizia di genere.

Yousef Wakkas

Yousef Wakkas

Scrittore e traduttore siriano, ha pubblicato racconti e romanzi in lingua italiana, tra cui “Sulla via di Berlino” (2017). Vincitore di numerosi premi letterari è anche traduttore in arabo (Pinocchio, Bsiel, Catozzella). Collabora con la rivista letteraria  Al-Doha Magazine (Qatar) e con Al-Arabi Al-Jadeed (Londra). Rai3 e la Televisione Svizzera hanno realizzato ciascuna un documentario sulla sua attività letteraria. Rientrato in Siria nel 2005, ha lasciato il paese per rientrare in italia nel 2016 a causa dei tragici eventi che sconvolgono il suo paese.

Naglaa Waly

Naglaa Waly

È una studiosa, traduttrice letteraria e curatrice della collana Letteratura egiziana contemporanea dell’Istituto per l’Oriente Carlo Alfonso Nallino. Insegna lingua araba all’Università di Torino. Nel 2017, ha vinto il “Premio straordinario alla carriera per la traduzione” del Ministero dei Beni Culturali italiano. Il suo campo di ricerca copre queste aree: studi di traduzione, letteratura comparata, letteratura araba moderna e il romanzo egiziano contemporaneo.